Alcuni obblighi formativi non hanno una scadenza fissa: nascono il giorno in cui cambia un ruolo. Cosa succede quando promuovi qualcuno a capo squadra o a responsabile.
La maggior parte degli obblighi formativi sulla sicurezza si gestisce con un calendario: un corso, una data, una scadenza da rinnovare. Alcuni però non partono da una data. Partono da un evento: il più comune è una promozione. La formazione del preposto è l’esempio più tipico: diventa obbligatoria il giorno in cui una persona inizia a coordinare il lavoro degli altri.
Il problema è che le promozioni sono decisioni organizzative, prese da chi pensa alla produzione o al personale, non alla formazione. Per questo questi obblighi sfuggono spesso, anche nelle imprese più attente.
Chi è il preposto e cosa prevede la formazione del preposto
Il preposto è chi sovrintende e vigila sul lavoro degli altri: il capo squadra, il capo turno, il responsabile di un piccolo reparto. Controlla che il lavoro si svolga in sicurezza e interviene quando qualcosa non va.
Secondo l’Accordo Stato-Regioni 2025 la formazione del preposto dura 12 ore in presenza e va fatta prima di esercitare il ruolo. È previsto poi un aggiornamento di 6 ore ogni 2 anni.
Il preposto resta anche un lavoratore: la sua formazione da preposto si aggiunge a quella generale e specifica da lavoratore, non la sostituisce. I due percorsi hanno scadenze diverse e vanno seguiti in parallelo.
Non serve una lettera di incarico
È il caso che sfugge più spesso. Per la normativa conta chi esercita davvero il ruolo, non chi ha il titolo sul contratto. Se una persona di fatto dà le istruzioni in reparto, controlla come si lavora e interviene quando qualcosa non va, sta già svolgendo il ruolo di preposto, con l’obbligo formativo che ne consegue. È il principio dell’esercizio di fatto, previsto dall’articolo 299 del D.Lgs. 81/2008.
Succede soprattutto nelle imprese piccole, dove i ruoli crescono con l’esperienza: l’operaio più esperto diventa il punto di riferimento della squadra senza che nessuno lo metta per iscritto.
Quando la promozione è a dirigente
Se la persona promossa organizza l’attività e ha poteri decisionali, per esempio un responsabile di reparto o di stabilimento, il ruolo è quello di dirigente ai fini della sicurezza. La formazione prevista dall’Accordo è di 12 ore, con un modulo aggiuntivo di 6 ore per chi lavora in un’impresa affidataria nei cantieri, e un aggiornamento periodico.
Gli altri eventi che fanno scattare un obbligo
La promozione non è l’unico caso. Lo stesso principio, previsto dall’articolo 37 del D.Lgs. 81/2008, vale quando:
- Si assume una persona, con qualsiasi contratto: la formazione generale e specifica va fatta prima di metterla in postazione;
- Si sposta qualcuno di reparto o gli si cambia mansione: serve la formazione sui nuovi rischi;
- Entra un macchinario nuovo, una tecnologia o una sostanza diversa: può servire una formazione o un’abilitazione specifica per quella attrezzatura.
In tutti questi casi la regola è la stessa: la formazione viene prima del nuovo compito, non dopo.
Tre errori ricorrenti
“Lo mandiamo al corso il mese prossimo”
Nel mese in cui la persona coordina senza aver fatto il corso, l’obbligo è già scoperto. Conviene programmare la formazione insieme alla promozione, non dopo.
“Ha già fatto il corso da lavoratore”
Le ore dei diversi ruoli non si sostituiscono. Il corso da lavoratore resta valido, ma non copre quello da preposto.
“Il patentino ce l’ha”
Le abilitazioni sono legate alla tipologia di attrezzatura. Un mezzo nuovo e diverso può richiederne una propria, anche se l’operatore è esperto.
Come evitare che succeda
Il modo più semplice è collegare la formazione alle decisioni organizzative. Quando si decide una promozione, un trasferimento o l’acquisto di un macchinario, una domanda in più basta: “serve un corso?”. Se la risposta è sì, si cerca il formatore subito.
Una promozione è anche un buon momento per pensare alle competenze del nuovo ruolo, oltre agli obblighi: guidare una squadra richiede capacità di comunicazione, gestione dei conflitti e organizzazione del lavoro. Su MatchForm puoi cercare formatori sia per il corso da preposto sia per la leadership dei nuovi responsabili, filtrando per specializzazione, provincia e modalità.


