Su MatchForm gli incarichi delle imprese sono in un posto solo. Come sfogliarli, filtrarli e capire in un minuto se un annuncio fa per te.
La bacheca incarichi è la pagina di MatchForm in cui un formatore trova gli annunci pubblicati dalle imprese. Invece di aspettare una telefonata o cercare tra siti diversi, vedi in un unico elenco le richieste di formazione aperte e scegli a quali candidarti.
Vediamo come usarla in tre passaggi e come capire in fretta se un annuncio fa per te.
Come funziona la bacheca incarichi
1. Sfogli gli annunci
In bacheca trovi gli annunci delle imprese in tempo reale. Ogni annuncio mostra in sintesi tema, modalità e sede, così puoi scorrere l’elenco e fermarti su quelli che ti interessano.
2. Filtri per area, modalità e sede
I filtri riducono l’elenco a ciò che fa per te. Puoi scegliere l’area di formazione, la modalità (in aula, online o mista) e la sede. Se lavori solo online, per esempio, la provincia conta meno e puoi guardare annunci da tutta Italia.
3. Apri l’annuncio e leggi tutto
Nell’annuncio completo l’impresa descrive obiettivi, partecipanti, durata, periodo e budget. Sono le informazioni che servono per decidere se candidarti e come presentarti.
Come leggere un annuncio in un minuto
Prima di candidarti, poniti quattro domande. Il tema è tra quelli che insegni davvero, non solo tra quelli che conosci? Il tipo di partecipanti è simile a gruppi con cui hai già lavorato? Sei disponibile nel periodo indicato? La modalità e la sede sono compatibili con il tuo modo di lavorare?
Se la risposta è sì a tutte, l’annuncio fa per te. Se manca qualcosa, valuta se puoi spiegarlo nella candidatura o se è meglio lasciarlo a un collega più adatto.
Errori da evitare
- Candidarsi a tutto. Molte candidature generiche valgono meno di poche candidature mirate. L’impresa nota subito chi ha letto l’annuncio e chi no.
- Guardare solo il titolo. A volte il titolo è generico ma la descrizione è perfetta per te, o il contrario. Vale la pena aprire l’annuncio.
- Passare in bacheca una volta sola. Gli annunci escono durante tutto l’anno. Tornare con regolarità, soprattutto nei mesi in cui le imprese pianificano, aumenta le occasioni.
Come impostare i filtri
I filtri funzionano meglio se rispecchiano il modo in cui lavori davvero.
Area di formazione. Seleziona le aree in cui hai esperienza documentata, non tutte quelle che conosci. Se insegni comunicazione e leadership, partire da quelle due dà un elenco più utile.
Modalità. Se lavori sia in aula sia online, prova a filtrare prima per una e poi per l’altra: i due elenchi possono essere molto diversi.
Sede. Per i corsi in aula, valuta fin dove sei disposto a spostarti. Una provincia vicina può avere annunci che nella tua non ci sono.
Un esempio di lettura
Un formatore di Excel trova questo annuncio: “Excel avanzato per 8 persone dell’ufficio amministrazione, Verona. Livello di partenza: uso base, tabelle pivot mai usate. 12 ore in aula a febbraio”.
In un minuto sa che il tema è il suo, che i partecipanti sono un piccolo gruppo di impiegati, che deve partire dalle basi delle pivot e che serve disponibilità a Verona in febbraio. Se tutto torna, può candidarsi spiegando come struttura le 12 ore per un gruppo con quel livello.
Dalla bacheca alla candidatura
Su MatchForm la candidatura è rapida: invece di un testo libero, scegli uno dei messaggi preimpostati, come “esperienza simile”, che dice all’impresa perché ti stai candidando. Conviene scegliere quello che corrisponde davvero alla tua situazione: è il primo segnale che l’impresa riceve da te.
Il resto lo racconta il profilo. Appena riceve la candidatura, l’impresa apre profilo, CV e recensioni: è lì che trova le esperienze simili, i settori in cui hai lavorato e il modo in cui imposti i corsi. Per questo conviene candidarsi solo con il profilo già completo. Se l’impresa è interessata, ti scrive per approfondire.
Prima della bacheca, il profilo
Quando ti candidi, l’impresa apre il tuo profilo. Conviene arrivare in bacheca con profilo e CV del formatore già completi.
Per entrare in bacheca: app.matchform.it/registrati.


