Un settore da 6,2 miliardi di euro in crescita con decine di migliaia di imprese e formatori. Cosa dicono i numeri e perché domanda e offerta faticano ancora a incontrarsi.
Il mercato della formazione aziendale in Italia vale 6,2 miliardi di euro e cresce in media del 6,6% ogni anno. Sono numeri da settore maturo, con una domanda ampia e un’offerta altrettanto ampia.
Eppure il modo in cui un’impresa trova un formatore è rimasto quasi lo stesso di vent’anni fa. In questo articolo vediamo i quattro numeri principali del settore, cosa raccontano e perché domanda e offerta faticano ancora a incontrarsi.
Cosa si intende per formazione aziendale
Quando si parla di formazione aziendale si pensa spesso ai corsi obbligatori, come quelli sulla sicurezza sul lavoro. In realtà sono solo una parte.
La formazione aziendale comprende tutto quello che un’impresa fa per sviluppare le competenze delle persone: soft skill e comunicazione, competenze digitali, lingue straniere, management e leadership, competenze tecniche di settore, aggiornamento professionale, oltre alla formazione obbligatoria.
Può essere organizzata internamente, con risorse dell’azienda, oppure affidata a formatori ed enti esterni. È su questa seconda parte che si concentra gran parte del mercato.
Il mercato della formazione aziendale in 4 numeri
6,2 miliardi di euro di valore
È il valore complessivo della formazione che le imprese italiane acquistano e organizzano ogni anno. Comprende corsi in aula e online, percorsi su misura, formazione finanziata e non.
+6,6% di crescita media annua
La spesa cresce anno dopo anno. Le imprese non stanno riducendo l’investimento in formazione: lo stanno aumentando, spinte dai cambiamenti tecnologici, dalla difficoltà di trovare competenze già pronte e da nuovi obblighi normativi.
95.771 PMI che acquistano formazione esterna
Sono le piccole e medie imprese che si rivolgono a formatori ed enti esterni, invece di formare solo con risorse interne. Per molte di loro non esiste un ufficio formazione: la ricerca del formatore la fa il titolare, l’ufficio del personale o un responsabile di reparto, insieme a molte altre attività.
67.500 formatori freelance
Dall’altra parte c’è un’offerta ampia di professionisti che lavorano in proprio, su temi molto diversi: soft skill, digitale, lingue, management, competenze tecniche, sicurezza. Molti collaborano anche con enti di formazione, altri lavorano solo con clienti diretti.
Fonti: ISTAT, Formazione nelle imprese; stime di settore.
Domanda e offerta ci sono. Manca l’incontro
Non è un problema di domanda: le imprese investono, e sempre di più. Non è un problema di offerta: i formatori preparati e disponibili sono decine di migliaia.
Il problema è l’incontro. Per trovare un formatore molte imprese partono ancora da una telefonata a un conoscente, da un nome che gira in un gruppo, dall’agenzia di sempre “perché almeno la conosco”.
Dal lato dei formatori la situazione è speculare. Molti lavorano grazie al passaparola e a pochi clienti abituali, e restano invisibili alle imprese che non fanno parte della loro rete, anche quando avrebbero esattamente le competenze che servono.
Perché l’incontro è così difficile
Le ragioni sono diverse. La prima è la frammentazione: migliaia di imprese da una parte, migliaia di formatori dall’altra, senza un luogo comune in cui cercarsi.
La seconda è la difficoltà di valutare. Un’impresa che non conosce un formatore ha pochi elementi per capire se è adatto: un curriculum, qualche referenza, un programma. Per questo tende a tornare a chi conosce già.
La terza è il tempo. Per una PMI la formazione è una delle tante cose da gestire, e una ricerca lunga viene spesso rimandata o chiusa in fretta.
Cosa costa un incontro che non funziona
Quando domanda e offerta faticano a trovarsi, il costo non è solo il tempo perso. È il corso scelto in fretta, il formatore adatto che resta invisibile, l’azienda che rinuncia perché organizzare sembra troppo complicato.
E spesso si scopre se la scelta era quella giusta solo a corso finito, quando non si può più correggere.
Un modo più diretto per trovarsi
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